come fare per dimagrire in un mese

Le possibilità di dimagrire in un mese sono reali a patto che si rispetti un programma prestabilito.

Non esistono particolari segreti da svelare sul come fare per dimagrire in un mese. Oltre alla necessaria buona volontà, occorre avere un programma realististico ed equilibrato di dieta. I maggiori esperti in campo nutrizionale hanno stabilito che è sano perdere tra i 4 ed i 6 kg al mese, circa1/1,5 kg a settimana. Superando questi parametri, una volta terminata la dieta, si rischia di riprendere più peso e molto più velocemente. Quindi la scelta migliore è quella di mangiare 5 volte al giorno per non arrivare ai pasti principali troppo affamati. Seguire una dieta equilibrata per dimagrire in un mese potrebbe non bastare, quindi bisogna associargli anche un buon programma di fitness. Un consiglio: scegliere uno sport divertente, aiuta a sentire meno la fatica.

Dieta: regole generali

 

La prima raccomandazione da seguire è quella di non saltare mai i pasti. Anzi, bisogna abituare il corpo a mangiare più frequentemente, ma in quantità ridotte. Poi si devono evitare tutti i cibi-spazzatura, le bibite gassate, tutti gli alcolici e, almeno in una prima fase, i dolci. Molto importante è bere tanta acqua perché aiuta l’organismo ad eliminare le tossine perciò, una buona abitudine, è quella di berne almeno 2 litri al giorno. Per concludere, prima e durante la dieta è necessario pesarsi, meglio ancora prendere le misure corporee di: cosce, fianchi, vita, spalle e busto. In questo modo si può tenere traccia dei progressi fatti.

Cosa mangiare

Via libera a frutta e verdure meglio se di stagione, pesce di tutti i tipi, carni bianche, cereali integrali e legumi. Consumare con moderazione pasta, riso, pane e farlo solo nella prima parte della giornata. Non esagerare nemmeno con formaggi, uova e carni rosse.

La giornata alimentare

Come già detto, per dimagrire in un mese occorre consumare 5 pasti distribuiti nell’arco della giornata. Vediamo come potrebbero essere distribuiti: colazione abbondante a base di cereali, yougurt o spremuta, poi uno spuntino a metà mattina con due grandi frutti. Il pranzo prevede carboidrati (pasta o riso) con verdure. A metà pomeriggio, una merenda con yougurt o cracker integrale. La cena deve essere il pasto più leggero, quindi sono consigliati carne bianca o pesce, con verdure.

Attività fisica

Per aggiungere l’obiettivo di dimagrire in un mese, scegliere la giusta attività fisica è molto importante. Almeno all’inizio è consigliato praticare la corsa perché è uno degli allenamenti che fa bruciare più calorie. Vanno bene anche nuoto e bicicletta, ma la cosa fondamentale è dedicarsi a questi sport 4 o 5 volte alla settimana, dai 30 ai 45 minuti.

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come fare traffico sul proprio sito web

L’argomento traffico sul web è uno dei più gettonati negli ultimi anni, ma è talmente vasto che a volte ci si perde solo a pensare a quali siano le fonti di traffico da utilizzare.

Un tempo portare traffico sul proprio sito web era un’operazione semplice e lineare, bastava inserire contenuti e fare qualche scambio link con siti del settore. oggi tutto questo non è affatto possibile, infatti Google con il suo complesso ed aggiornatissimo algoritmo ha cercato in tutti i modi di difendersi dai siti che giornalmente tentano di essere visibili sul suo motore di ricerca con contenuti scarsi o a volte totalemte forvianti.

Alla luce di quanto scritto si potrebbe pensare che basta scrivere ottimi contenuti per ottenere quella visibilità che tutti bramano, ma anche questa è una chimera.

Ma qual è la ricetta giusta per avere traffico? e sopratutto come si fa ad avere traffico in target?

Già questa è un’altra parte del processo di acquisizione traffico, ovvero quello fatto da tecniche ad hoc per portare sul sito solo gente interessata ai tuoi prodotti o ai tuoi articoli altrimenti il traffico si ridurrebbe in un’ondata di gente di passaggio che nel giro di qualche centesimo di secondo chiude la tua pagina.

Ad oggi le principali fonti di traffico sono

  • La pubblicità
  • I social
  • La ricerca organica

Ognuno di questi punti nasconde in se un universo di roba da studiare e da sapere. Tutto molto affascinante e motivante ma quando non ottieni i risultati sperati a fronte di uno studio fatto di notti insonni e caffè, c’è da impazzire.

Fra questi 3 canali che abbiamo individuato, ci sono delle differenze sostanziali.

Il primo, ovvero la pubblicità a pagamento è una sorta di rubinetto aperto dove ogni giorno spendi soldi per portare clienti sul tuo sito con l’intento di generare un cospicuo margine. L’esempio più classico è:
spendi 500 euro al giorni di pubblicità e vendi 4mila euro di prodotti dove il tuo margine di vendita è mille euro meno la spesa in pubblicità sostenuta, il tuo guadagno complessivo è di 500 euro.

Non ti nascondo che moltissimi professionisti stanno ore ed ore sul web per cercare di trovare la chiave giusta ed ottenere così questo tipo di risultato.

il secondo canale invece riguarda i Social, dove puoi portare traffico o tramite le inserzioni a pagamento oppure tramite il traffico organico che riesci a generare.

L’esempio più classico e la gestione di una pagina Facebook dove al suo interno cerchi di inserire dei post capaci di portare traffico al tuo sito.

l’ultimo canale preso in esame è quello della ricerca organica ovvero il traffico ricevuto in maniera naturale dai motori di ricerca e quindi da Google.

Per ottenere traffico da Google come dicevo prima, devi far fronte alle innumerevoli regole che impone l’algoritmo di Google e che solo gli specialisti del settore conoscono fino in fondo.

Certo forse la cosa migliore sarebbe farsi fare una consulenza SEO ad hoc per non perdere tempo e da li iniziare a lavorare a modo, oppure puoi fare da te e quindi inoltrarti verso l’analisi del codice, l’attivazione della google search console e di analytics, lo studio dei dati, l’attività di link building, l’attività di popularity e authority, il posizionamento per pagina e per categoria, la velocità e l’ottimizzazione generale lato server e un altro milione di cose.

Il mio consigli è sempre quell odi far fare il lavoro sporco a chi sa dove mettere le mani, perché ha notevoli vantaggi.

  1. non vai alla cieca
  2. metti a segno azioni mirate
  3. fai il lavoro per step
  4. puoi programmare la spesa e gli introiti
  5. puoi accedere ai contatti che solo gli esperti hanno
  6. puoi capire la concorrenza

Questi sono solo 6 vantaggi ma sono sicuro che anche a te ne stanno venendo in mente altri ma sono molto curioso di sapere cosa ne pensi e cosa faresti al posto di chi vuole fare traffico con il suo sito web.

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